• Black Diamond

Diamante Nero Pietra

Composizione della pietra del diamante nero detta in portoghese carbonado

Il diamante nero chiamato anche carbonado è una pietra facente parte dei policristallini dall’aspetto nero e al tatto molto poroso da cui il suo valore come isotopo molto basso. I diamanti neri sono carbone cristallizzato, esattamente come gli altri tipi di diamanti. Il colore scuro è dato da instabilità materiale dovuta a sbalzi di temperature e radiazioni.

La presenza nella pietra di azoto la rende foto e catodo luminescente. Oltre alla presenza di cristalli il fatto che sia cosi luminoso significa che all’interno della pietra troviamo particelle radioattive. Si dice che il diamante nero sia frutto di un meteorite ma non ci sono riprove scientifiche, altri studi invece recenti propongono l’ipotesi che il minerale si sia formato durante una supernova perché com’e’ composto e’ improbabile che si sia formato nella superficie terrestre.
Questo tipo di diamanti trova applicazione nel settore industriale come polvere abrasiva per tagliare i diamanti e di recente anche nella manifattura di gioielli.

Storia della pietra del diamante nero

Nel mondo della gioielleria hanno sempre avuto successo e fascino le pietre di colore nero: si pensi al corallo, onice, zaffiro e onice.
Il diamante nero è il più bello tra tutte le pietre, estremamente raro in quanto difficile da tagliare: come tutte le pietre estremamente dure presentano una fragilità strutturale dovuta anche dalla struttura cristallina.

Il diamante nero più famoso e antico e’ il Black Orlov, che significa grande cuscino di circa 68 carati appartenuto a una zarina russa vissuta verso la fine del 700. Fu venduto ad un asta di Sotheby’s per una cifra di 150.000 dollari. Altro brillante nero famoso e’ l’Amsterdam, una meravigliosa goccia di 33 carati circa.

La prima volta che la pietra venne usata nella gioielleria fu nel 1990 circa. Pam Grantham, una disegnatrice inglese moglie di un alto dirigente della De Beers ne disegno’ una piccola collezione. Nel 1996 Fawaz Gruosi un gioielliere libanese appassionato della pietra realizzo’ la prima collezione destinata ad avere successo grazie anche alla maison de Grisognoso con sede a Firenze della sua famiglia.

Allo stilista furono associati i bellissimi e importanti diamanti neri il “Gruosi” e lo “Spirit of de Grisogono”. Il “Grousi” con qualcosa come 115 carati con taglio a cuore proviene dall’India è il secondo brillante nero piu’ grande al mondo, lo “Spirit of de Grisogono” pesa 312,24 carati ed è il più grande nero esistente al mondo.

Black Diamond

Uno stupendo diamante nero vero

Caratteristiche della pietra

La pietra del diamante nero è difficile da tagliare ma presenta delle difficoltà nella colorazione. Il nero fino a poco tempo fa dalla gemmologia ufficiale non veniva considerato pregiato come colore alla pari dei ricercati e costosi diamanti blu, gialli e rosa. Essendo neri non possiamo classificarne la purezza e quindi dobbiamo rinunciare alla Clarity,(pur mantenendo invece le altre 3 C del diamante Color, Cut, Carat).

Il taglio a solitario ha avuto molta moda nel decennio scorso come anello. Oggi viene usata la piccola caratura dai dieci ai venti centesimi di carato e si usa incastonare i brillanti neri a pavè su pezzi in poche unità (tiratura limitata). Si hanno favolosi contrasti con altre gemme ed effetti policromi. Si accostano agli smeraldi ai rubini ma l’effetto più spettacolare si ha dall’accostamento con diamanti rosa e gialli.

A differenza dei diamanti chiari i diamanti neri sono opachi e qualsiasi trasparenza sulla superficie è considerata difetto. Il colore più pregiato è quello che va dal grigio scuro a nero tipo onice. Le pietre di diamanti nere sono difficili dal tagliare perche’ a differenza di quelli bianchi presentano al loro interno una struttura cristallina irregolare che tende a sfaldarsi, formata da diamante e graffite.

In India e in Cina vengono tagliate le pietre più piccole in quanto la manodopera e’ a buon mercato ed essendo molto laborioso il taglio. Occorre vigilare in quanto eventuali discrepanze di distribuzione del colore e poca uniformità dello stesso sono considerati difetti. Sconsigliamo di acquistare il diamante nero su internet visto in foto ma vi consigliamo di recarvi da un gioielliere di fiducia.

In particolar modo occorre fare attenzione al colore verde scurissimo che viene indotto dai cosi detti acceleratori lineari. Un gemmologo rivela subito la differenza tra pietra nera naturale e quelle trattate: con la classica luce alogena intensa a fibra ottica individuano la colorazione verdognola sull’apice delle faccette del taglio.

Carbonado

Diamanti neri con certificazione

Guida all’acquisto dei gioielli con diamante nero

Le donne oggi preferiscono i diamanti neri a quelli chiari, lo dimostrano le vetrine delle gioiellerie. Il loro valore è decretato anche dal mito che essi si siano formati grazie ad una Supernova. Il prezzo sempre crescente dipende dal fatto che sempre più ricercatori e collezionisti hanno cominciato ad interessarsene e trovare queste pietre e’ diventato sempre più difficile. La quotazione attuale di un brillante nero è la stessa pressappoco di un diamante chiaro.

Attenzione agli acquisti su internet. Il rendering della foto non e’ il gioiello!

Fai attenzione alle foto: i gioiellieri che vendono negli ecommerce usano un programma in 3D che partendo dalla foto di un gioiello come un anello ad esempio “rivoluzionano” il solido e le superfici creando un’immagine artefatta che non ha niente a che vedere con il gioiello finale. Rischiate di acquistare un oggetto che non e’ nemmeno lontano parente di quello che avete visto. Dopo aver comparato i prezzi recatevi fisicamente nei negozi che hanno i siti internet. Ricordate che non esistono diamanti neri non trattati e diamanti neri naturali: esistono invece pietre fasulle e sintetiche. Quando siete dal gioielliere chiedete di controllare la pietra con una luce a fibra ottica perché i bordi della pietra se originale hanno un colore marrone scuro.

Informazioni importanti sulla pietra del diamante nero

Esistono guide valide meglio se libri sui carbonados. La maggior parte delle pietre di diamante nero vengono trattate per ottenere delle pietre nere uniformi e oltretutto esse hanno prezzi esorbitanti. Vi consigliamo la lettura del Manuale delle Pietre di Michael Gienger Crisalide Edizioni. Il fattore piu’ importante e’ sicuramente oltre che al colore intenso il taglio che deve essere perfetto e la superficie molto liscia.

Come si riconosce un diamante nero vero?

Come accennato i neri non trattati sono lucidi e non hanno sfumature di altri colori a riprova di non essere trattati.
Quelli non trattati costano una cifra altissima. Occorre prestare attenzione ai falsi annunci sugli ecommerce che dicono che la pietra non e’ stata trattata o che ha la certificazione GIA: i diamanti neri come tutti i diamanti vengono giudicati in base al Colore, al Taglio, alla Chiarezza e ai Carati. Il taglio tipico del carbonato e’ semplice a 16 facce e i piani devono essere lisci alla perfezione altrimenti vengono scartati. Si classifica in Chiarezza (sono AAA, AA+, AA, A, e I1. AAA ) dove AAA è il grado migliore e la chiarezza si riferisce a impurità nel diamante.